
Quando si parla di business plan, uno degli aspetti più sottovalutati ma cruciali è la stima del mercato potenziale. È qui che entrano in gioco tre indicatori fondamentali: TAM (Total Addressable Market), SAM (Serviceable Available Market) e SOM (Serviceable Obtainable Market).
- Il TAM rappresenta la dimensione totale del mercato. Quanto varrebbe se tutte le persone potenzialmente interessate acquistassero il tuo prodotto o servizio.
- Il SAM restringe il campo a chi puoi effettivamente servire. Tiene conto del tuo modello di business, della tua area geografica o dei tuoi canali.
- Il SOM, infine, è la porzione di mercato che puoi realisticamente conquistare a breve termine con le risorse che hai.
Comprendere queste differenze è essenziale per posizionare correttamente il progetto e costruire un business plan credibile agli occhi di investitori e stakeholder.
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Perché TAM, SAM, SOM sono fondamentali in un business plan?
Inserire le stime di TAM, SAM e SOM all’interno del business plan non è solo una formalità. Anzi, è ciò che rende concreta e verificabile la tua idea di business. Questi indicatori aiutano a definire la dimensione dell’opportunità di mercato. Inoltre, mostrano agli investitori che hai una visione chiara e realistica del contesto in cui vuoi operare. Ometterli, o stimarli male, può compromettere la fiducia degli interlocutori.
Se vuoi approfondire come si struttura un business plan efficace, ti consigliamo questo video introduttivo realizzato dal CEO di Grownnectia, Massimo Ciaglia.
Il video ti guida passo passo nella costruzione del documento, spiegando in modo semplice anche dove e come inserire l’analisi del mercato con TAM, SAM e SOM.
Gli errori più comuni da evitare
Quando si lavora su TAM, SAM e SOM, è facile cadere in alcune trappole che possono compromettere la solidità del business plan:
1. Sovrastimare il TAM. Spesso si prende come riferimento il mercato globale ignorando limiti geografici, regolatori o operativi. Ad esempio, citare il valore mondiale del food delivery senza considerare il proprio mercato locale è fuorviante. Un mercato apparentemente vasto può invece essere irraggiungibile .
2. Confondere TAM, SAM e SOM. Molti usano il TAM come se fosse il SAM, o addirittura il SOM, perdendo di vista che il SOM è la quota realistico‑ottenibile nei primi 12‑24 mesi, tenendo conto di risorse, canali e concorrenza.
3. Riportare numeri senza metodo e fonti. Spesso capita, vengano riportate stime senza spiegare come sono state ottenute e senza citarne le fonti rende i numeri poco credibili. Meglio un SOM piccolo, giustificato, che uno gonfiato senza basi.
4. Non considerare la competizione e la dinamicità del mercato. Ignorare la presenza di competitor o usare dati obsoleti porta a stime poco realistiche e pianificazioni fuori dalla realtà di mercato.
5. Affidarsi solo all’approccio top-down. Usare solo dati di mercato generali permette stime rapide, ma rischia di sopravvalutare le dimensioni reali. L’approccio migliore è combinare top-down e bottom-up per una visione più accurata .
Come calcolare TAM, SAM e SOM con metodo?
Il calcolo di TAM, SAM e SOM non è solo un esercizio teorico, ma un processo strategico che richiede fonti affidabili, approccio strutturato e coerenza logica. Esistono due metodi principali:
1.Approccio top-down
Si parte da dati macro, come il valore totale del mercato fornito da fonti autorevoli (es. Statista, McKinsey, Eurostat), per poi restringere il campo. Ad esempio, se il mercato del fitness digitale in Italia vale 1 miliardo, e tu offri una soluzione per donne tra i 25-40 anni, potresti stimare che il tuo SAM valga il 15% di quel mercato. Il SOM, a quel punto, sarà la fetta realisticamente ottenibile considerando il tuo budget marketing e la tua capacità operativa.
2.Approccio bottom-up
Più preciso e credibile, parte dai tuoi numeri: quanti clienti puoi raggiungere in un anno, con quanti touchpoint, quale tasso di conversione e a che prezzo medio. Questo metodo è perfetto per le startup early stage che hanno già validato un MVP o hanno dati preliminari da campagne test.
Inoltre, come detto in precedenza, è fondamentale affidarsi a delle fonti attendibili per il calcolo corretto. Di seguito, una lista di fonti, che possono tornarti utili:
- Statista, Eurostat, Istat
- Report settoriali (PwC, Deloitte, McKinsey)
- Dati da piattaforme ADV (Meta Ads, Google Ads)
- Analisi dei competitor
- Sondaggi e interviste dirette
Il metodo Grownnectia per stimare correttamente il mercato
In Grownnectia, la stima del TAM, SAM e SOM non è mai lasciata al caso. È una parte fondamentale e integrata del business plan, sviluppata durante le fasi iniziali del percorso strategico con startup e aziende. Il nostro approccio combina esperienza diretta sul campo, strumenti validati e analisi basate su dati reali, per garantire che ogni numero inserito sia coerente con la realtà operativa del progetto.
Un metodo strutturato, ma flessibile
Utilizziamo una combinazione di approccio top-down e bottom-up, adattandola al settore, al modello di business e alla fase di maturità dell’impresa. Lavoriamo fianco a fianco con il team del cliente per comprendere non solo il potenziale del mercato, ma anche le realistiche possibilità di penetrazione, sulla base di risorse, canali, pricing e team.
Ecco un esempio pratico di una Startup nel food delivery:
- TAM: mercato italiano del food delivery = 1,8 miliardi €
- SAM: operi solo in Lombardia → stima = 350 milioni €
- SOM: budget marketing e risorse = target di 5.000 clienti il primo anno → 500.000 € circa
Saper presentare questi dati in modo coerente e difendibile è ciò che può trasformare un pitch da generico a solido.
Dalla stima alla strategia
Non ci limitiamo a produrre numeri: li colleghiamo alle scelte operative, dal go-to-market alla distribuzione del budget marketing. Un SOM ben stimato diventa la base per definire obiettivi realistici, milestone e strategie di acquisizione clienti.
Hai già calcolato davvero il tuo mercato?
Molti founder pensano di conoscere il proprio mercato, ma pochi lo sanno quantificare in modo strategico e convincente. Ecco perché TAM, SAM e SOM non sono solo numeri da mettere nel business plan: sono leve per attrarre investitori, prendere decisioni consapevoli e costruire una crescita sostenibile.
Se vuoi una guida esperta per definire con precisione il tuo mercato potenziale e integrare queste analisi in un business plan professionale, Grownnectia è al tuo fianco. Il nostro team ti aiuta a validare ogni dato, strutturare un piano solido e presentarti al mercato con numeri chiari, realistici e credibili.
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