Uno dei problemi più grandi per un imprenditore non è trovare idee.

È trattenere le persone giuste.

Magari esiste già una figura chiave all’interno dell’azienda: un responsabile tecnico, un commerciale, un professionista che conosce clienti, processi e cultura aziendale e che potrebbe guidare un nuovo progetto imprenditoriale.

Il problema è che, nelle fasi iniziali, sostenere il costo di una nuova business unit o di una startup dedicata non è sempre possibile.

Ed è qui che il Work for Equity può diventare molto più di uno strumento societario.

Può diventare una leva di crescita.

Indice

  1. Il problema: trattenere le persone giuste
  2. Cos’è il Work for Equity?
  3. Quando il Work for Equity ha davvero senso
    • Hai già una persona chiave in azienda
    • È nata una nuova idea imprenditoriale
    • Vuoi allineare gli interessi nel lungo periodo
  4. Il doppio vantaggio per l’imprenditore
  5. Un esempio concreto
  6. Le 6 domande che ogni imprenditore dovrebbe porsi
  7. Gli errori più frequenti
  8. Work for Equity e stock option: quali differenze?
  9. Domande frequenti
  10. Come lavoriamo in Grownnectia
  11. Conclusione

Cos’è il Work for Equity?

Il Work for Equity è uno strumento che consente di remunerare collaboratori, advisor o professionisti attraverso quote della società, invece che esclusivamente con denaro.

Nelle startup innovative può beneficiare di un quadro normativo dedicato, ma il suo vero valore non è solo fiscale.

Il suo vero valore è strategico.

Permette infatti di allineare gli interessi di persone chiave con quelli del progetto e di costruire relazioni di lungo periodo.

Quando il Work for Equity ha davvero senso?

Hai già una persona chiave in azienda

Spesso il talento più importante non va cercato all’esterno.

È già dentro l’organizzazione.

Una persona che conosce il business e gode della fiducia dell’imprenditore può diventare il motore di una nuova iniziativa.

È nata una nuova idea imprenditoriale

Una nuova startup può rappresentare una leva di crescita per l’azienda principale.

Tuttavia, costruire un team dedicato richiede investimenti e aumenta i costi fissi.

Il Work for Equity permette di coinvolgere persone strategiche senza appesantire immediatamente la struttura economica.

Vuoi allineare gli interessi nel lungo periodo

Uno stipendio remunera il presente.

Una partecipazione nel capitale guarda al futuro.

Quando una persona condivide il valore creato dalla startup, cambia anche il modo in cui affronta obiettivi, problemi e opportunità.

Il doppio vantaggio per l’imprenditore

Quando il progetto funziona, i benefici possono essere molteplici.

Da una parte nasce una nuova business unit o una startup con un proprio potenziale di crescita.

Dall’altra, una persona chiave che sarebbe stato difficile trattenere diventa parte integrante del progetto e ne condivide obiettivi e risultati.

In altre parole, non stai semplicemente trattenendo un talento.

Stai costruendo imprenditorialità interna.

Un esempio concreto

Immaginiamo un’azienda che individua una nuova opportunità nel settore dell’intelligenza artificiale.

Il responsabile tecnico dell’iniziativa è una figura fondamentale, ma il costo di mercato per un profilo con quelle competenze sarebbe difficile da sostenere nella fase iniziale.

L’imprenditore decide quindi di sviluppare una startup dedicata e coinvolgere quella persona attraverso un accordo di Work for Equity.

Nel frattempo, il professionista continua a lavorare anche per l’azienda principale.

Quando il progetto cresce:

  • nasce una nuova linea di business
  • la startup aumenta il proprio valore
  • il professionista partecipa alla crescita del progetto
  • aumenta la probabilità di trattenere nel tempo una competenza strategica

Le 6 domande che ogni imprenditore dovrebbe porsi

1. Questa persona è davvero strategica?

Non tutte le competenze meritano una partecipazione nel capitale.

Il Work for Equity dovrebbe essere riservato a figure difficili da sostituire e in grado di generare valore nel lungo periodo.

2. Se questa persona lasciasse l’azienda, quale sarebbe il costo reale?

Il costo di perdere una figura chiave è spesso molto più elevato del suo stipendio.

Competenze, relazioni e fiducia sono asset difficili da ricostruire.

3. Potrebbe guidare una nuova iniziativa?

Il Work for Equity ha maggiore efficacia quando la persona coinvolta può assumere un ruolo centrale nello sviluppo del progetto.

4. Stai creando un incentivo o sostituendo uno stipendio?

Le quote non dovrebbero rappresentare un modo per compensare semplicemente la mancanza di liquidità.

Devono essere uno strumento per costruire valore condiviso.

5. Il progetto ha davvero potenziale?

Prima di aprire il capitale a nuovi soci è importante valutare la sostenibilità e le prospettive della nuova iniziativa.

6. Sei pronto a condividere una parte del futuro della startup?

Ogni quota assegnata oggi influenzerà la struttura societaria e i futuri round di investimento.

Per questo motivo è fondamentale pianificare con attenzione.

Gli errori più frequenti

Dare quote alle persone sbagliate

Il Work for Equity dovrebbe essere riservato a figure realmente strategiche.

Utilizzarlo solo perché manca liquidità

La mancanza di cassa, da sola, non è una buona ragione per aprire il capitale.

Trascurare il vesting

L’assegnazione progressiva delle quote aiuta a tutelare sia la startup sia il collaboratore.

Non definire cosa accade in caso di uscita

Le clausole di good leaver e bad leaver permettono di evitare molti conflitti futuri.

Diluire troppo presto la società

Ogni quota assegnata oggi potrebbe avere un impatto sui futuri investimenti.

Work for Equity e stock option: quali differenze?

I due strumenti vengono spesso confusi, ma non sono la stessa cosa.

Il Work for Equity prevede l’assegnazione di quote come corrispettivo di una prestazione.

Le stock option attribuiscono invece il diritto di acquistare quote in futuro secondo condizioni prestabilite.

La scelta dello strumento più adatto dipende dalla fase della società, dalla struttura dell’operazione e dagli obiettivi di lungo periodo.

Domande frequenti

Quando conviene utilizzare il Work for Equity?

Quando una startup o un’impresa vuole coinvolgere e trattenere figure strategiche senza aumentare immediatamente i costi fissi e desidera allineare gli interessi nel lungo periodo.

Il Work for Equity è adatto solo alle startup innovative?

No. Anche altre società possono utilizzarlo. Tuttavia, per le startup innovative esiste un quadro normativo dedicato e specifiche agevolazioni.

Quali figure possono essere coinvolte?

Dipendenti, collaboratori, consulenti, advisor e professionisti esterni possono essere coinvolti attraverso accordi specifici, nel rispetto della normativa vigente.

Cos’è il vesting?

È un meccanismo che consente di maturare progressivamente il diritto alle quote nel tempo, contribuendo a tutelare sia la società sia la persona coinvolta.

Serve predisporre accordi specifici?

Sì. Gli aspetti societari, legali e fiscali devono essere strutturati correttamente per evitare problemi futuri e garantire che lo strumento sia coerente con gli obiettivi della startup.

Qual è la differenza tra Work for Equity e stock option?

Con il Work for Equity le quote vengono assegnate come corrispettivo della prestazione. Le stock option attribuiscono invece il diritto di acquistare quote in futuro secondo condizioni definite.

Come lavoriamo in Grownnectia

Per noi il Work for Equity non è soltanto uno strumento contrattuale.

È una leva strategica che può aiutare imprenditori e startup a sviluppare nuove iniziative, trattenere talenti e costruire valore nel lungo periodo.

Per questo affianchiamo i founder nella valutazione del progetto, nella definizione della struttura societaria e nel coinvolgimento delle figure chiave, lavorando insieme ai professionisti legali e fiscali necessari.

Conclusione

A volte il talento più importante per far crescere una startup è già seduto dall’altra parte della scrivania.

La vera domanda non è se quella persona meriti un aumento.

La vera domanda è se meriti un posto nel futuro del progetto.

 

Stai valutando di coinvolgere una figura strategica attraverso il Work for Equity?

Il team di Grownnectia può aiutarti a capire se questo strumento è adatto alla tua situazione e a strutturarlo in modo coerente con gli obiettivi di crescita della tua azienda.

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