
Nel dolore cronico la difficoltà non è solo clinica: è di percorso. Si tratta di una condizione invalidante che dura da almeno 3 mesi e che impatta su scala molto ampia, con una conseguenza ricorrente: pazienti che arrivano tardi alla diagnosi corretta e che spesso non conoscono le opzioni di cura disponibili.
In un mercato così, le soluzioni “consumer-ready” si giocano la partita su due assi: credibilità (evidenza e compliance) e accesso (canali e adozione).
Chi è AMI MedTech
AMI MedTech Srl è una startup fondata nel 2021 con l’obiettivo di portare sul mercato B2C una soluzione tecnologica miniaturizzata. Il prodotto presentato è QURO, un dispositivo portatile gestibile tramite app che deriva a tutti gli effetti da un dispositivo ormai sul mercato da circa 20 anni utilizzato da migliaia di pazienti, da atleti professionisti, medici di varie branche, nella terapia del dolore e nelle medicina rigenerativa.
La società madre, origine della start up, ha seguito: +50.000 pazienti trattati e +200.000 trattamenti eseguiti. Inoltre, ha conseguito certificazioni importanti, tra cui ISO 9001 e ISO 13485.
Problema
Per una startup MedTech il problema raramente è “l’idea”. È la combinazione tra:
- adozione reale (come fai a far usare correttamente una tecnologia fuori da un setting clinico),
- soglia di fiducia (claim, evidenze, standard, sicurezza),
- sequenza regolatoria e industriale (quali test/milestone sbloccano il go-to-market),
- go-to-market disciplinato (scegliere i canali senza disperdersi).
Soluzione
QURO è un dispositivo portatile, gestibile via app, progettato per un utilizzo semplice anche fuori dall’ambulatorio. A livello di prodotto integra un applicatore, si ricarica via USB-C ed è pensato per essere estendibile con componenti e accessori dedicati. Sul piano clinico, il progetto fa riferimento a risultati misurati con scale standard di valutazione del dolore (VAS/NRS) e a casistiche già osservate.
La tecnologia è basata su CMF (Campi Informazionali Complessi) e viene sviluppata con attenzione agli aspetti di sicurezza e conformità, supportata da test, standard e documentazione tecnica necessaria nel rispetto del nuovo regolamento MDR (UE 2017/745), per l’immissione sul mercato e l’utilizzo in contesti reali.
Round Seed: fase, importo e impostazione
AMI MedTech si trova oggi in fase seed e sta lavorando a un round con target di raccolta pari a 1.000.000€.
L’impostazione del round prevede una valutazione pre-money di 7 milioni di euro e una quota indicativa del 12,5% a fronte dell’investimento complessivo. In parallelo, l’azienda sta seguendo una roadmap di sviluppo ed execution che accompagna il percorso di crescita e le principali milestone operative dei prossimi mesi.
Le tre decisioni che sbloccano il go-to-market nel MedTech
Quando una startup MedTech vuole diventare davvero investibile, non basta avere un prodotto e un mercato grande. Deve prima risolvere tre domande “scomode”, perché sono quelle che determinano rischio, velocità e credibilità.
1) Sequenza mercato–regolatorio
Qual è l’ordine corretto delle cose: quali test, verifiche e step di compliance servono per rendere realistico il go-to-market? E soprattutto: quali milestone sono non negoziabili prima di passare alla fase successiva (es. prima PET, poi estensione; o viceversa)?
2) Canale primario (scelta vera, non lista)
Online, vendita diretta, distributori: è facile dire “faremo tutto”. È più difficile scegliere. Quale canale deve guidare i prossimi 6–12 mesi e con quali KPI si decide se spingere, correggere o cambiare strada?
3) Ricavi e ricorrenza
In un modello che combina hardware e componenti di utilizzo continuativo, la domanda è una sola: come si costruisce un’economia sostenibile senza dipendere solo dalla vendita del dispositivo? Qual è il mix più efficace tra device, accessori/indossabili e servizi/trattamenti extra nel primo ciclo di crescita?
La soluzione Grownnectia: Pay4Growth® e supporto al round
Il punto non è “raccontare bene” una startup. È renderla leggibile per chi deve decidere: partner, mercato, investitori. Leggibile significa: priorità chiare, numeri giusti, governance solida, execution verificabile.
Nel perimetro Pay4Growth®, il percorso brevettato di pre-accelerazione 1to1, il lavoro si concentra su quattro blocchi operativi:
- Priorità e roadmap: ridurre complessità e ambiguità. Decidere cosa viene prima e cosa dopo, senza dispersione.
- KPI essenziali: fissare metriche che dimostrino avanzamento reale (non vanity) e che guidino le decisioni.
- Asset per il round: trasformare obiettivi e milestones in una struttura investibile (materiali, logica, sequenza, deliverable).
- Governance e velocità decisionale: proteggere l’execution quando entrano nuovi interlocutori, aspettative e capitali.
“Con Grownnectia e Massimo Ciaglia abbiamo lavorato sulla struttura, non sulle slide. Il risultato è un percorso che regge anche quando arrivano le domande difficili”.
Marco Mantarro, CEO & Founder AMI MedTech
Oggi AMI MedTech Srl
AMI MedTech è una realtà MedTech fondata nel 2021 con un prodotto portatile già definito e una strategia di canali articolata. Il team oggi dispone di un prototipo funzionante e, sul percorso di go-to-market in ambito PET, ha come passaggio chiave le prove di compatibilità e sicurezza elettrica per arrivare alla commercializzazione.
In parallelo, l’azienda è in fase seed con un target di raccolta di 1.000.000€, inquadrato in una struttura che prevede pre-money 7M€ e equity indicativa 12,5%.
Implicazioni strategiche
Questo caso riflette un pattern ricorrente nel MedTech: prodotto e un mercato ampio non sono sufficienti. La differenza tra una startup “interessante” e una startup che passa di livello si vede in quattro punti:
- Claim ancorati a evidenza e un linguaggio tecnico difendibile, senza ambiguità.
- Sequenza chiara tra compliance/regolatorio, industrializzazione e go-to-market.
- Un canale dominante prima della dispersione multi-canale.
- Governance che regge quando entrano capitali, nuovi soci e nuove responsabilità.
Nel MedTech la crescita non è una linea retta: è una serie di gate. Quando una startup rende espliciti i gate (milestone), li governa (priorità) e li misura (KPI), diventa più semplice per il mercato, e per chi decide se supportarla, valutare rischio e potenziale. È qui che si gioca la partita: execution, prima del rumore.
La parola a Marco Mantarro, CEO e Founder AMI MedTech
Per chi lavora nel MedTech, la differenza tra un progetto promettente e un’azienda investibile si vede nei dettagli: milestone regolatorie, scelte di go-to-market, unit economics e governance.
Per questo abbiamo chiesto a Marco Mantarro, CEO e Founder di AMI MedTech, di entrare nel merito delle decisioni operative che contano davvero in questa fase: cosa va chiuso prima di andare a mercato, quale canale guida i prossimi mesi, come si costruisce sostenibilità economica e quali obiettivi misurabili deve “comprare” il Seed.
Quali test di compatibilità e sicurezza elettrica avete attivi sul percorso PET e quali deliverable, una volta chiusi, sbloccano la commercializzazione?
Siamo in fase di conclusione del FT secondo il nuovo regolamento MDR (UE 2017/745), di un nuovo prodotto basato su una stuoia ad alta efficienza e completamente autonoma per il trattamento di animali di tutte le taglie.
Tra online, vendita diretta e distributori: quale canale considerate prioritario nei prossimi 6 mesi e quale KPI userete per decidere se scalarlo o correggerlo?
Il canale che utilizzeremo in prima istanza per il mercato PET sarà l’online per poi andare verso la vendita tramite distributori.
I KPI che utilizzeremo saranno relativi al numero di lead generati, al numero dei dispositivi venduti, al feedback relativi alla soddisfazione degli acquirenti e altri che aggiungeremo durante il percorso.
Nel primo anno, quale mix vi aspettate tra device, accessori/indossabili e servizi/trattamenti extra? Quali ipotesi state usando per stimare margini e sostenibilità?
Tenendo conto dei tempi tecnici per la conclusione di tutte le prove necessarie e per la produzione dei dispositivi, pensiamo di poter essere sul mercato nella seconda metà dell’anno e precisamente a Settembre 2026.
Iniziando la campagna di Marketing almeno 90 giorni prima, pensiamo di poter vendere un numero di dispositivi intorno 250-300 entro la fine dell’anno ad un prezzo medio di 1200-1400€ iva con 4 programmi di base e rateizzando la spesa da 35 a 54 € / mese iva e interessi compresi.
Il Seed da 1M€ quali tre milestone misurabili deve finanziare entro 12 mesi? E come avete impostato la governance con l’ingresso di nuovi soci finanziatori per mantenere velocità decisionale?
L’ingresso di nuove risorse andrà a finanziare tutti gli adempimenti di legge per poter andare sul mercato, in prima fase con il dispositivo PET e in seconda ipotesi con il dispositivo medicale, nonché tutte le spese correnti della Società. Andrà a finanziare il consolidamento del prototipo, la prima produzione di preserie, i test clinici, le campagne di marketing e tutta la comunicazione necessaria e la produzione vera e propria. La governance è impostata per avere un decisore unico supportato da collaboratori interni/esterni allo scopo di condividere le varie necessità decisionali.
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Nel case study completo approfondiamo:
- il percorso di sviluppo;
- le attività svolte;
- il lavoro di validazione e posizionamento;
- la testimonianza del CEO;
- gli insegnamenti emersi durante il progetto.



